zebra logo

IL BLOG VISIBLE VALUE

Come l'identificazione dei componenti può rafforzare l'immagine del brand e migliorare il servizio clienti nel settore hi-tech

Pubblicato da David Stain

16-feb-2017 11.31.42

274243604823694.bzHnDGyQVnMMU2Yeutxx_height640.png

Una delle principali sfide che oggi coinvolgono chi opera nel settore hi-tech riguarda la varietà dei prodotti. I produttori non solo si trovano a dover rispettare requisiti di produzione in continua evoluzione, ma devono anche garantire la compatibilità retroattiva dei loro dispositivi, per poterne assicurare la riparabilità in caso di bisogno. In un simile scenario, le specifiche dei prodotti cambiano in continuazione, con cicli di progettazione e vita commerciale degli articoli ridotti a 12-18 mesi, per stimolare la domanda.


Il mercato dei televisori rappresenta un ottimo esempio, con il passaggio dal plasma all'LCD e poi al LED e agli smart TV fino ad arrivare ai più recenti schermi curvi. Ogni volta che viene introdotta un'evoluzione a livello progettuale, è necessario inserire e calcolare tali modifiche all'interno dell'intero processo produttivo.


E come tutti sappiano, il settore hi-tech può considerarsi unico nel suo genere, con una miriade di microcomponenti che vengono assemblati per creare nuove entità. Con la necessità di proteggere l'immagine del brand e di offrire un servizio clienti sempre eccellente, diventa indispensabile poter disporre di informazioni il più possibile dettagliate su ciascun componente che andrà a costituire il prodotto finale. Solo in questo modo è possibile offrire un servizio di sostituzione componenti veramente efficiente, così come comprendere quali siano le cause dei guasti e dei disservizi.


Al momento dell'assemblaggio, quindi, è necessario poter definire e identificare ogni singolo componente, allo scopo di sviluppare un database del prodotto sulla linea, con il relativo numero di serie o intervallo di date di produzione. I vantaggi di questo sistema vanno ben oltre l'area produttiva o di assemblaggio – se un dispositivo si guasta e non si è in grado di ripararlo, il brand ne risente e il consumatore non acquista più i prodotti di quel marchio.


Se invece i componenti sono tracciabili e si è in grado di calcolare in anticipo i tassi di guasto nel ciclo di vita dei prodotti, è possibile regolare la capacità produttiva di conseguenza e tenere le scorte direttamente sullo scaffale, per gestire le sostituzioni dei componenti in modo da riflettere la vita operativa dei prodotti.
Funzioni di monitoraggio e tracciabilità attive in tutto lo stabilimento consentono una migliore pianificazione dell'inventario degli articoli in garanzia, così come dei servizi di assistenza e sostituzione, fornendo dati sugli articoli riparabili e non riparabili. In questo modo è possibile ridurre i costi e proteggere l'immagine del brand. Se un produttore riscontra un blackout dello schermo di un televisore, deve essere in grado di delimitare il problema individuando chi detiene quel particolare prodotto e quali richiami devono essere effettuati.


Con un numero sempre maggiore di dispositivi connessi, tutto questo inizia ad avere un impatto anche sui tecnici dell'assistenza sul campo che usano mobile computer per eseguire interventi di manutenzione e riparazioni. Ad esempio, se si guasta una caldaia intelligente dotata di funzionalità autodiagnostiche, il tecnico dell'assistenza può intervenire con i componenti giusti, grazie a un'indagine preventiva del numero di modello e dei componenti interessati. Con un mobile computer, un dispositivo di scansione e una stampante, il tecnico è in grado di fornire al cliente un rapporto cartaceo sulla riparazione e di applicare alla caldaia un'etichetta con la data del successivo intervento di manutenzione. Il componente guasto viene restituito al produttore per l'elaborazione di rapporti MTTF (Mean Time To Failure) e MTBF (Mean Time Between Failure), finalizzati a una produzione più accurata dei componenti in garanzia.


In questo modo è possibile conoscere e tracciare prodotti e processi dal punto di assemblaggio per tutta la loro vita operativa, e gestire eventuali requisiti di parti di ricambio. Le funzionalità di monitoraggio e tracciabilità offrono a chi opera nel settore produttivo la capacità di gestire modifiche tecniche e controllo di qualità, mentre i dispositivi di stampa e scansione portatili e i mobile computer garantiscono la connessione lungo l'intero ciclo di vita del prodotto. Ne risulta un processo di garanzia impeccabile e un'affidabile infrastruttura di assistenza in grado di supportare una solida immagine del brand.


Per saperne di più su come Zebra può aiutarvi a implementare funzionalità di monitoraggio e tracciabilità più efficaci, fate clic qui.

Topics: Manufacturing, EMEA, hi-tech, track and trace